Perché.
Sono rimasta, forse, ai due o tre anni, ma, mentre cucino il basmati nel miglior modo che conosco*, le domande si affastellano: davvero gli uomini che ci vivono intorno e che, casualmente, amiamo, hanno quell'immaginario erotico che le cronache mondane e personali* ci consegnano? Davvero la donna del loro desiderio è quella? Davvero soffrono così tanto il rebound ormonale dei vent'anni, tanto da essere così etero e scontatamente attizzati? Possibile che, tolte le infrastrutture culturali -a mio parere erotiche per eccellenza- l'iconografia del desiderio maschile sia così banale?
Mi dichiaro, orgogliosamente, inadatta, seppure a domandarmi, allora, di cosa sono involontaria -inconscia- portatrice e, siccome madre di figlio maschio, propalatrice.
*1- sciacquare, sotto acqua corrente, 1/2 chilo di riso basmati. Cuocere in abbondante acqua salata per 7 minuti. Scolare. In pentola antiaderente di 20 cm di diametro scaldare un dito d'olio, aggiungere il riso, pressare leggermente, coprire con coperchio a tenuta. Cuocere per 10-15 minuti, secondo la caloria del fuoco più piccolo di cui si dispone. Rovesciare sul piatto di portata. Una leggera crosta dovrà trattenere il profumo del riso. Accompagnare con carne al curry (carne a gusto, io, per esempio, detesto il pollo e mi vanno bene vitello o manzo) o con un profumato ratatouille.
*2 mai incrociato, par hazard, in un blog pseudo erotico, i commenti dell'uomo che diceva di amarti? Non sai se ridere o darti la testa contro il muro.
Uff, mi stavo per dimenticare la citazione musicale:
