Sono arrivati prestissimo ieri mattina e avevano attrezzature e determinazione valtellinesi, seguiti da una telefonata strana: era il comandante dei vigili urbani e mi dava del tu - rapidissimo pensiero ai giovanotti che dormivano pacifici mi ha evitato uno stress all'organo di pietra - "Potresti spostare la macchina, devono fare manutenzione alle piante del tuo vicino, con questa pioggia non mi aspettavo arrivassero, scusa."
Manutenzione? In due giorni hanno rasato a zero due abeti centenari, il condominio dei miei amici piumati.
Sono stati bravissimi questi rudi e tecnologici montanari, mi hanno rotto solo un vaso, un ramo dal sen fuggito, ma perché ora? E i nidi?
Sì, c'è molta più luce, vedo il lago anche dalla mia camera, non dovrò più preoccuparmi quando nevica o tira vento ma sono triste.
Da Varsavia con amore
Duemila anni fa l'orgoglio più grande era poter dire civis romanus sum. Oggi, nel mondo libero, l'orgoglio più grande è dire 'Ich bin ein Berliner.' Tutti gli uomini liberi, dovunque essi vivano, sono cittadini di Berlino, e quindi, come uomo libero, sono orgoglioso delle parole 'Ich bin ein Berliner!'
J.F. Kennedy
Grazie Malvino
In seguito, mentre mangiava del cane seduto sul balcone, il dottor Robert Laing ripensò agli insoliti avvenimenti che si erano succeduti all'interno dell'enorme condominio nel corso dei tre mesi precedenti. Adesso che tutto era tornato alla normalità, si stupiva che non ci fosse stato un inizio preciso, un punto oltre il quale le loro vite erano entrate in una dimensione decisamente sinistra...
James Graham Ballard
E' a questo Urania 707 che devo la mia giovanile passione per la fantascienza.
Grazie Ballard.
Dopo la grandinata di giovedì notte, l'indomani mattina, sono andata a controllare che i miei glicini preferiti non avessero subito danni.
Un po' per inclinazione naturale, un po' per disciplina, non sono persona che nutre sentimenti negativi verso gli altri o verso il mondo.
A fronte di comportamenti che mi feriscono preferisco allontanarmi, cambiare aria. E dopo aver guardato l'accadimento da tutte le angolature che conosco, comprendere e dimenticare.
Quindi, il sentimento di odio è per me poco maneggevole, non so come trattarlo, mi è ingombrante. E le poche volte che ho provato questo sentimento ho, contestualmente, provato paura nel guardare quell'ombra gigantesca che proiettavo. E' sempre bastata la vista per sgonfiare il sentimento.
In questi ultimi mesi, invece, sento crescere dentro di me un odio fermo, pervicace, ben stagliato, e più lo guardo e più cresce.
Questa intervista di Vania Lucia Gaito a Maddalena Nuvoli ha aggiunto forza al mio sentimento, perché davvero non capisco, davvero non riesco ad integrare tanta disumanità.