lunedì, 30 marzo 2009

Rose Berta

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Solo gli amici sanno esattamente che punta d'arancione amo nelle rose.

Da ora in poi rose Berta.

postato da: astime alle ore 21:19 | link | commenti (2)
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domenica, 29 marzo 2009

Tuli, tuli, tulipan

postato da: astime alle ore 11:53 | link | commenti (4)
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sabato, 28 marzo 2009

CUD 2009

La saldatura tra il partito unico e la gerarchia vaticana sta producendo la legge sul testamento bioillogico.

Cosa può fare un cittadino che non intende rinunciare a vivere in un Paese democratico, civile, laico?

Banalmente, per contrastare il primo c'è il voto, per ora.

Il potere della seconda si basa sull'ingente quantità di denaro che, negli ultimi anni e attraverso il perverso meccanismo dell'otto per mille - e non solo -, è affluita nelle loro casse.

Quindi è importante chiudere, almeno un poco, quel rubinetto.

In questi giorni i lavoratori dipendenti ricevono la CUD relativa al 2008, pertanto chi non dovrà fare la dichiarazione dei redditi a settembre, si prenda l'impegno di consegnare a un CAF, a un Patronato o in posta, la scheda per la scelta della destinazione dell'otto per mille e del 5 per mille.

Per annullare gli effetti perversi della norma consiglio di firmare per la chiesa Valdese, non perché praticante o simpatizzante di questa chiesa, ma perché assicurano di devolvere l'intero otto per mille ad opere di carità, non come la chiesa cattolica che ne devolve solo il 20% e il resto lo utilizza per il proprio sostentamento, comprese le scarpette di Prada del capo.

Firmare per lo Stato è, nei fatti, o non sapere come sarà speso o, per vie traverse, destinare ancora alla CEI.

Di seguito un paio di link di approfondimento sul meccanismo dell'otto per mille nonché alcune fonti delle mie affermazioni.

Aduc

UAAR

Analisi degli impieghi 2005 di Alessandro Capriccioli

postato da: astime alle ore 11:34 | link | commenti (8)
categorie: spa salvi
venerdì, 27 marzo 2009

Otto parole

Questa è la miseria di un tempo difficile!

Questo è il tempo difficile della miseria!

Questa è la difficile miseria del tempo!

Questo è il tempo di una difficile miseria!

Adalbert von Chamisso

postato da: astime alle ore 09:43 | link | commenti
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lunedì, 23 marzo 2009

Regina in f6

Ecchediamine, condivido il pensiero del generale Bagnasco: cos'è questa mancanza di disciplina? Come si permettono?

Anzi, signor generale, avrei un suggerimento per la legge che con tanta delicatezza auspica -  "almeno ora la politica sappia fare la sua parte, varando senza lungaggini o strumentali tentennamenti un inequivoco dispositivo di legge che, in seguito al pronunciamento della Cassazione, preservi il Paese da altre analoghe avventure, favorendo le cure palliative per i malati e l'aiuto alle famiglie attraverso le Regioni" - perché sa, generale, bisogna guardare avanti e oggi leggevo questa notizia, quindi, già che ci siamo, non potrebbe suggerire, gentilmente come nel suo stile, di inserire un emendamento per fare in modo che i cattolici, quelli veri e sani, quelli usi ad ubbidir tacendo, possano disporre sin da ora che non vorranno mai essere trasfusi con quel sangue del demonio - signor generale, da cellule staminali embrionali! - e neppure vorranno utilizzare le cure che, magari fra una ventina d'anni o forse trenta,  da queste ricerche saranno disponibili, chessò, per il Parkinson o l'Alzheimer?

La prego generale, da giocatrice di scacchi, quando si attacca lo si fa alla grande, non con mezze misure.

postato da: astime alle ore 20:32 | link | commenti (9)
categorie: spa salvi
domenica, 22 marzo 2009

Lullaby of birdland

Sarà stato l'inverno lungo e nevoso, sarà la ritrovata serenità, ma a me questo inizio di primavera sembra stupendo, e non sono nemmeno innamorata. Fantastico!

Vado a piantare il glicine e le due rose che ieri mi sono comperata, accompagnata dal concertino dei piumati, intanto che cuoce il pranzo.

Piumati che pare la pensino come me. 

postato da: astime alle ore 13:09 | link | commenti (5)
categorie: musica
venerdì, 20 marzo 2009

On the sunny side of the street

Benny Goodman e Peggy Lee

postato da: astime alle ore 10:06 | link | commenti
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mercoledì, 18 marzo 2009

De Andrè e Aristofane

I ragazzotti di casa:

Vanno
vengono
ogni tanto si fermano

....

postato da: astime alle ore 22:47 | link | commenti (4)
categorie: poesia

Zone grigie

Un paio di considerazioni su questa notizia, prendendo per buoni i fatti riportati:

1. L'esperienza mi dice che più le strutture sono grandi, più la catena di comando è lunga, meno controllo è possibile. Resta che è più facile che il responsabile non venga a conoscenza di azioni riprovevoli, illecite o illegali degli operatori piuttosto che gli operatori non sappiano cosa succede e non ne parlino fra di loro.

Quindi non potevano non sapere i cinquecento dipendenti. Quindi chi se ne frega se perdono il lavoro: ben gli sta. Spero anche che vengano accertate le singole responsabilità.

Per non parlare della Curia e del prete responsabile della struttura.

2. I parenti dov'erano? Tutti e trecento senza? E le pie donne volontarie? E la società civile? Possibile che nessuno abbia visto nulla per anni e anni?

3. Con una diaria di 195 euro pro capite si può assicurare un livello di assistenza paragonabile all'ospitalità di Villa d'Este. 

postato da: astime alle ore 09:41 | link | commenti (2)
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martedì, 17 marzo 2009

Post emitico

Africa subsahariana

È tuttora la regione maggiormente colpita dalla pandemia di HIV/AIDS: qui vivono 30 milioni di soggetti portatori di HIV (pari a tre quarti dei sieropositivi del mondo) e addirittura il 90% dei bambini infetti dal virus. In questa parte del mondo l'AIDS è rapidamente divenuta a prima causa di morte, superando in negativo mali atavici come la malaria o la tubercolosi.

In 12 Stati africani il tasso di diffusione del virus nella popolazione adulta (15-49 anni) supera il 10%, ossia dieci volte la soglia oltre la quale l'epidemia si considera generalizzata.

La tragedia assume proporzioni spaventose in alcuni paesi dell'Africa australe, come il Botswana o lo Swaziland, dove un adulto su tre ha già contratto il virus e gli epidemiologi stimano che per un quindicenne di oggi vi siano più probabilità (60%) di ammalarsi che non di arrivare sano all'età adulta.

Qui, i dati Unicef, i primi trovati con google.

Criminale, non trovo altro modo di definire una dichiarazione di questo tenore:  A cominciare dall'epidemia di Aids che "non si può superare con la distribuzione dei preservativi che, anzi aumentano i problemi". Il Papa ha indicato come unica strada efficace quella di un "rinnovo spirituale e umano" nella sessualità.

Anche tenendo conto che stiamo per arrivare al traguardo di popolazione mondiale di 7 miliardi di individui. Link impressionante alla sola vista.

Certo, i soli preservativi non bastano se non accompagnati da una cultura sessuale. Proprio quella che intralciano, proprio quella che negano, proprio quella che vivono sulla parola da inesperti e nella pratica da pervertiti.

p.s. Papa Ratzinger ha poi definito ridicolo il "mito della sua solitudine". "Non mi sento solo in alcun modo", ha aggiunto dicendo di essere circondato da amici, collaboratori e vescovi.

Felice per lui, ne deduco, però, che tra i vescovi non ci sono amici e collaboratori, che tra i collaboratori non ci sono amici e vescovi, e che tra gli amici non ci sono collaboratori e vescovi. Auguri, insomma.

p.s.2 I dati Unicef sull'Italia sono interessanti: i morti tra il 1982 e il 2004 sono tanti quanti i morti per infortunio sul lavoro e nessuno ne parla.

 

postato da: astime alle ore 21:13 | link | commenti (2)
categorie: spa salvi