Segnalo questo articolo di Luciano Muhlbauer - in Canisciolti - sul finanziamento alle scuole private in Lombardia. Ovvero, cosa succede quando si disattende la Costituzione.
Ottima la ricerca linkata nell'articolo: puntuale, chiara e comprensibile anche ai non addetti ai lavori.
Non ho mai subito il fascino della divisa, ad eccezione dei vigili del fuoco.
Però che bello il bellissimo in divisa 
Come sempre, Roma offre sapori forti e contrastanti a una selvatica lagheé.
Sono ancora intontonita, sbigottita direi, riverberano a flusso continuo le immagini della città, della gente, degli odori. Il pensiero non riesce a fermarsi su nulla.
Neppure sulla proposta di andare a fare il mio lavoro lì. Affascinante e spaventosa assieme.
Per fortuna nevica, sotto la coltre avrò modo di rallentare il pensiero, dedicarmi a giocare con il tempo: né qui e ora, né là e allora.
Dopo un rapido ripasso mentale del catalogo delle parolacce che conosco - in tutte le lingue eh - posso provare a scrivere un pensiero razionale a commento di queste dichiarazioni.
Se un Emerito Giudice Costituzionale, confonde il Governo con lo Stato e si dimentica la Costituzione, tanto da non ricordarsi che io posso decidere di non mangiare più e nessuno può obbligarmi a farlo, per Eluana invece non è possibile, non è più un Cittadino, sarebbe - a suo dire - un "qualcosa" nelle mani di uno Stato talebano, che può decidere per lei. Anzi, nelle mani di un governo ridicolo.
Si vergogni Capotosti, la sua pensione di presidente dell'Alta Corte è il peggior investimento che - per quota parte- potessi fare. Martinazzoli vero? Si spiega molto.
Sarebbe bastato non avere l'inderogabile impegno di lunedì e a quest'ora sarei in viaggio per Roma, invece che martedì. Avrei avuto solo da estendere temporalmente l'accudimento di gatto Bo. Già, perché gatto Bo è vecchietto e malmesso e mangia imboccato come un passerotto, bocconi sottili di petto pollo, non freddo di frigorifero, snervato tra le dita. A chi posso chiedere tale impegno? Ai ragazzotti di casa? Vorrei tornare e trovare gatto Bo vivo.
A un'amica.
L'educazione dei futuri uomini non sulla pelle di Bo.
Quest'anno la manifestazione contro la violenza sulle donne sta passando in sordina, come fosse un argomento secondario e non L'argomento. Direi il punto d'inizio di molti problemi.
La loro parte di colpa ce l'hanno le giovanotte e le ex-giovanotte che hanno escluso gli uomini, tout court, solo perché maschi.
Come già espresso in passato, io, invece, condivido quanto Assunta Sarlo scrive qui e guardo con interesse le idee di Maschile Plurale.
p.s. a giudicare dalla musica che ascolta, mio figlio è di nuovo innamorato 
La Repubblica cartacea staziona ormai da una decina di giorni sulla mia scrivania, avrei voluto passare allo scanner la recensione dell'ultimo libro dell'amata Szymborska e appuntarlo qui. Il bello della rete è che c'è sempre qualcuno che arriva prima e meglio.
Proprio bravi i curatori della Biblioteca di Garlasco: qui il link all'articolo.
Aprire la finestra al mattino è un'operazione che mi piace molto: in un colpo saluto il Legnone e abbraccio il mio giardino dall'alto.
Poi posso scendere e piano, con caffè e sigarette, allontanarmi dai sogni.