Pare che da brava settimina abbia imparato a parlare molto presto, a modo mio certo, magari dicendo cimena invece di cinema e parura invece di paura.
Beh, il voto romano mi fa parura.
Ci penserà il concerto del 1° maggio della triplice a risollevarmi il morale e a rassicurarmi: annunciano Celentano e cielo terso, bava di vento e temperature in crescita.
p.s. sino a giovedì vedrò di farmi bastare Günter Grass che dà del fanatico a Ratzinger, rai3, domenica sera. 
Hanno appena vinto le elezioni e già sono ricominciati i voli special[e].
Stanotte tornavo dalla città, bordeggiavo le rive del lago, piano, come una safety car rispettavo il limite del chiarore lunare e, dalla radio preferita, mi è arrivata questa citazione di Frank Zappa:
Bella, non la conoscevo. E' tutto il giorno che mi gira in testa.
Il post che avrei voluto scrivere io, n.2:
Cab Calloway
Eva Cassidy
Non lasciatevi fuorviare dall’ambigua formula usata ieri durante la messa allo Yankee Stadium. Quando il papa invita i cattolici a non lasciarsi ingannare dalla “falsa dicotomia” tra fede e politica in realtà ne unifica la capacità di incidere e dominare nella società civile. Viene così annullato di fatto il messaggio di Cristo sulla divisione fra ciò che appartiene a Cesare e quello che appartiene a Dio. Adesso Ratzinger esorta all’ applicazione delle direttive della sua entità soprannaturale di riferimento, interpretate da lui stesso che ne è il sedicente vicario, all’intero corpus legislativo. Nella lotta per la supremazia sulla concorrente religione islamica si concretizza così definitivamente quella “dimensione pubblica” della religione di cui le gerarchie cattoliche sono state potenti promotrici. Ora i cattolici, come i musulmani, sono impegnati a realizzare a livello planetario il progetto politico dettato dalle rispettive religioni, gerarchie e autorità. Sarà l’Italia, naturalmente, come Vicereame del Papa Re, il terreno privilegiato per sperimentare il progetto di Ratzinger le cui conseguenze sono chiaramente ipotizzabili guardando alla speculare esperienza nella Repubblica Islamica Iraniana. A Teheran il governo effettivo del Paese è tutto concentrato nelle mani degli Ayatollah, quel consesso di autorità religiose musulmano-sciite di cui in Italia (e in tutto il mondo) esiste già la corrispondente struttura cattolica, vale a dire la Conferenza Episcopale. Ma in Italia, a differenza di tutti gli altri Paesi, il Presidente della CEI non viene eletto dai suoi colleghi, ma è scelto e nominato direttamente dal Papa che, nella sua qualità di monarca assoluto dello Stato Vaticano, gli conferisce di fatto la qualifica di Viceré per l’ Italia. Da qui partirà la nuova crociata per la conquista del pianeta in nome di quel povero Cristo il cui messaggio evangelico è stato ora rivisto, corretto e riformato in chiave esclusivamente politica da Joseph Ratzinger, che ha cancellato Cesare per sovrapporgli il suo Dio con la straordinaria codificazione della shaarìa cattolica, la perfetta coincidenza fra le norme della religione dominante in Italia e quelle dello Stato.
Articolo di Giulio C.Vallocchia link
Anni fa un'amica mi fece questo ritratto
allora avevo trovato sproporzionato l'orecchio. Mi sa che aveva ragione lei: mi sta diventando un radar 
Era dalla notizia del Pulitzer a Bob Dylan che, ossessivamente, mi girava in testa questa sua canzone
Ieri, aprendo l'ultimo libro di Odifreddi Il matematico impenitente, ho trovato nella sua dedica la citazione di alcune frasi del testo di Forever Young:
Che tutti i vostri desideri si avverino
Che possiate sempre fare per gli altri,
E permettere agli altri di fare per voi.
Che costruiate una scala verso le stelle,
E ne possiate salire ogni gradino.
Che siate solidamente ancorati,
Quando il vento cambierà direzione.
Che il vostro animo sia sempre gioioso,
E possiate rimanere per sempre giovani.
e mi ha ben disposto, almeno come l'immagine, utilizzata nell'incipit, tratta dal finale del Don Giovanni di Mozart, dove il coro commenta: "Questo è il fin di chi fa mal: dei perfidi la morte, alla vita è sempre ugual!"
Ecco, oggi ho da pensare alla perenne vecchiezza di chi prova solo passioni e non sentimenti, cercando di non farmi prendere troppo dalla compassione per la morte in vita dei per-fidi.
Matematica e musica: che bel binomio 